Di Carlotta Sanna
La Fattoria dell’Autosufficienza: dove il cambiamento prende forma
La Fattoria dell’Autosufficienza nasce sull’Appennino romagnolo, vicino a Cesena, come progetto agricolo, ecologico e umano dedicato alla ricerca di un modo di vivere più sano, resiliente e consapevole.
Dove un tempo c’erano stalle diroccate, campi abbandonati e strutture da ricostruire, oggi esiste un centro vivo in cui agricoltura biologica, permacultura, bioedilizia, raccolta dell’acqua, energie rinnovabili, alimentazione naturale e ospitalità si incontrano in un’unica visione.
Non è solo un agriturismo, né soltanto un’azienda agricola: è un laboratorio permanente di sostenibilità ecologica, economica e sociale. Chi arriva qui può partecipare a corsi, retreat, visite guidate, esperienze nella natura, momenti di rigenerazione e percorsi dedicati al benessere di corpo, mente e spirito. Autosufficienza è nata per dimostrare che un’alternativa concreta esiste: più vicina alla terra, più rispettosa dell’ambiente, più attenta alla salute e alle relazioni umane.

Dal cibo alla salute: rigenerazione della terra e rigenerazione dell’uomo
Alla Fattoria dell’Autosufficienza il benessere non viene considerato come un servizio da consumare, ma come il risultato di un ambiente progettato con cura.
- L’acqua viene raccolta e valorizzata
- gli edifici sono realizzati o ristrutturati con criteri di bioedilizia
- l’agricoltura segue principi rigenerativi
- il cibo nasce il più possibile dalla terra circostante
- gli spazi sono pensati per favorire calma, bellezza, silenzio, movimento e connessione con la natura.
Negli anni la Fattoria ha sviluppato orti, frutteti, food forest, cereali antichi, legumi, erbe aromatiche, miele, vino di alta quota, biopiscina, agricampeggio, yurte, tiny house e sale dedicate ad attività formative e trasformative.
Il progetto guarda oggi con forza al tema della salute autosufficiente: prevenzione, alimentazione naturale, digiuno, detox, yoga, meditazione, camminate, trattamenti olistici e percorsi di rigenerazione. L’obiettivo è semplice e ambizioso insieme: creare un luogo in cui le persone possano rallentare, respirare e ritrovare energia.






