Di Carlotta Sanna

Di Carlotta Sanna

Chameleon Design: l'arte nascosta in piena vista

Per Cristian Marega, fondatore di Chameleon Design, progettare significa prima di tutto osservare. Un ricordo d’infanzia, una forma scoperta durante un viaggio, un materiale incontrato lungo il percorso possono diventare il punto di partenza di una nuova collezione. Ogni creazione nasce da un’esperienza personale e prende forma attraverso un processo artigianale che trasforma un’idea in design.

Il nome stesso del brand racchiude questa filosofia: come un camaleonte, ogni creazione è pensata per integrarsi negli ambienti, «mimetizzandosi e nascondendosi in piena vista». Non oggetti che cercano di imporsi, ma pezzi di design capaci di dialogare con lo spazio, valorizzandolo attraverso un equilibrio fatto di proporzioni, materiali, colori e linee essenziali. Una presenza discreta, ma tutt’altro che anonima: ogni elemento possiede un’identità forte, studiata per attirare lo sguardo con eleganza e raccontare un’idea.

È proprio in questo equilibrio tra discrezione e carattere che nasce la cifra stilistica di Chameleon Design: creazioni a metà strada tra design e arte, dove la funzione incontra la ricerca estetica e ogni dettaglio diventa parte di un linguaggio. Tavoli, oggetti e superfici non sono semplici elementi da collocare in uno spazio, ma espressioni di una visione, capaci di aggiungere bellezza e significato agli ambienti che abitano.

A guidare il progetto è una visione del minimalismo che va oltre l’estetica. «Less is more» non è soltanto un principio formale, ma un modo di concepire l’abitare: eliminare il superfluo per lasciare emergere l’essenziale. Ogni collezione nasce da una ricerca che intreccia design, materia e significato, dove la scelta di una forma, di una texture o di un colore non è mai casuale, ma parte di un racconto coerente.

Una filosofia che guarda anche alla cultura giapponese, dall’arte degli origami ai concetti di wabi-sabi, ikigai, ma e kaizen, nei quali bellezza, equilibrio e semplicità convivono.

Ogni collezione rappresenta un frammento del percorso creativo del designer. «In ognuno dei miei prodotti c’è un periodo della mia vita», racconta. Ed è proprio questa dimensione personale a rendere ogni creazione qualcosa di più di un semplice oggetto: un pezzo di design con un’anima artistica, pensato per trasmettere la passione con cui è stato immaginato e realizzato, capace di inserirsi con naturalezza negli spazi e, allo stesso tempo, di lasciare un segno attraverso la sua bellezza e il suo carattere.

Sarà possibile scoprire da vicino questa filosofia progettuale anche a Ti Sana 2027, dove Chameleon Design sarà tra i protagonisti del segmento Abitare & Living, dedicato al design, all’artigianato e ai nuovi modi di vivere gli spazi.

Dall'esperienza alla materia: le collezioni Chameleon Design

Ogni collezione Chameleon Design nasce da un punto di partenza diverso: una forma, un ricordo, una suggestione visiva. Il progetto prende vita quando un elemento conosciuto viene osservato da una nuova prospettiva e trasformato attraverso la materia.

Origami: un’arte di anime di carta

La collezione Origami nasce dal fascino di Cristian Marega per l’antica arte giapponese della piegatura della carta.

L’idea è trasferire nella materia il principio stesso dell’origami: una semplice piega capace di trasformare completamente una forma. Dalla leggerezza di un foglio nasce così un oggetto solido, dove geometrie, equilibrio e proporzioni creano una sensazione di movimento.

«Mi piace pensare alla collezione Origami come a un’arte di anime di carta». Un concetto che racconta la volontà di dimostrare come la bellezza possa nascere da materiali semplici: dalla piega di un foglio colorato alla connessione con un altro elemento, nulla è fisso, tutto si trasforma.

La collezione esplora il contrasto tra leggerezza visiva e solidità della materia, attraverso superfici essenziali, giochi monocromatici di luce e ombra e una continua ricerca su texture e finiture.

Cementine: il fascino della memoria reinterpretato

La linea Cementine nasce dal desiderio di riportare nel presente il carattere delle cementine storiche, protagoniste delle abitazioni tra fine Ottocento e inizio Novecento.

Nate con il cemento Portland durante la rivoluzione industriale, queste superfici decorative portarono motivi ispirati al gusto liberty anche negli ambienti più quotidiani. Chameleon Design ne recupera la memoria per trasformarla in un nuovo linguaggio, dove tradizione e contemporaneità convivono.

Nel progetto Scacchiera, una struttura essenziale incontra la ricchezza decorativa delle cementine. Geometrie definite e cromie equilibrate creano un dialogo tra minimalismo e ornamento, tra materia grezza e dettaglio ricercato.

Con Bottone, invece, la cementina diventa il cuore del progetto. Inserita al centro del tavolo, non è un semplice elemento decorativo, ma il punto focale dell’intera composizione: un richiamo alla tradizione artigianale reinterpretato attraverso una forma contemporanea.

Occhio nasce da uno sguardo: quello rivolto a una cementina antica, percepita come un piccolo elemento misterioso, quasi capace di osservare chi la incontra. Da questa suggestione nasce un oggetto che si trasforma, diventando prima tavolo e poi seduta.

Il progetto porta con sé anche il ricordo di un luogo preciso: un piccolo rifugio sul mare croato, un sottotetto raccolto dove la luce entra discreta e il tempo sembra rallentare. Un oggetto dal carattere quasi rituale, dove il cerchio centrale diventa una sorta di pupilla, simbolo di presenza e protezione.

Art: quando la forma diventa racconto

La linea Art nasce dall’osservazione di forme semplici, trasformate attraverso un processo di astrazione e ricerca.

Nel progetto Pettine, il tavolo reinterpreta in chiave architettonica e funzionale un oggetto quotidiano. Le gambe laterali, composte da elementi verticali paralleli, richiamano la struttura dentellata del pettine, creando un gioco dinamico di pieni, vuoti, luce e ombre.

La scelta non è soltanto estetica: il pettine diventa simbolo di ordine e armonia, mentre il colore contribuisce a trasformare il tavolo in una presenza scultorea capace di dialogare con lo spazio.

Con Sfera, Cristian Marega esplora invece l’immaginario retro-futuristico degli anni Cinquanta e Sessanta, fatto di mondi sconosciuti, robot gentili e visioni di un futuro immaginato.

Il progetto nasce anche dal ricordo del film Forbidden Planet, visto insieme al padre, e dalla figura iconica di Robbie the Robot. La sfera, forma perfetta per eccellenza, viene destrutturata attraverso tagli e incastri, creando nuove superfici e nuove possibilità.

Il risultato è un oggetto sospeso tra memoria e contemporaneità, una piccola “navicella domestica” capace di portare nello spazio dell’abitare il fascino di un sogno d’infanzia.

Minimal: l’essenza della forma

La linea Minimal nasce dalla volontà di concentrarsi sugli elementi fondamentali del progetto.

«Rivelare la struttura, senza aggiungere, senza coprire e senza adornare»: è questa la filosofia alla base della collezione.

La ricerca sui materiali e sulle superfici incontra forme pulite e familiari, creando un equilibrio tra estetica e funzionalità. L’essenziale diventa protagonista, lasciando che siano proporzioni, materia e dettagli a definire l’identità dell’oggetto.

Bestis & Robis: la geometria dell’immaginazione

La collezione Bestis & Robis nasce dall’incontro tra il mondo animale e il linguaggio dell’origami.

Animali e oggetti vengono ridotti alla loro essenza e reinterpretati attraverso forme geometriche, pieghe e incastri. Il cigno, il riccio e l’aeroplano non sono riproduzioni della carta, ma traduzioni della sua logica progettuale attraverso materiali solidi come legno e resina.

La piega diventa struttura, la semplificazione diventa identità. Oggetti funzionali e presenze scultoree che raccontano un design capace di trasformare un’idea semplice in una nuova forma.

Barchette: un ricordo d’infanzia che diventa materia

C’è un’immagine che appartiene alla memoria di molti: una piccola barchetta di carta che galleggia in una pozzanghera, naviga lungo un ruscello improvvisato o accompagna un momento di gioco.

Da questa suggestione nasce la collezione Barchette, che trasforma un gesto semplice e universale dell’infanzia in un oggetto contemporaneo.

La leggerezza della carta viene reinterpretata attraverso materiali solidi, mantenendo intatto il carattere poetico della forma originale. Pensate per vivere negli spazi quotidiani, dalle mensole ai tavoli, le Barchette diventano piccoli approdi domestici: contenitori capaci di raccogliere chiavi, piccoli oggetti o frammenti della vita quotidiana.

Minitavoli: il design in una nuova scala

I Minitavoli reinterpretano alcuni dei progetti iconici della collezione Chameleon Design attraverso una nuova dimensione.

Come se fossero passati attraverso una lente, i tavoli originali si trasformano in oggetti più piccoli, agili e sorprendenti, senza perdere il proprio carattere.

Tavolini d’appoggio, superfici temporanee o vere e proprie micro-sculture funzionali: i Minitavoli portano il linguaggio del brand in una dimensione più intima, dimostrando come anche una variazione di scala possa aprire nuove possibilità progettuali.

Chameleon Design

Chameleon Design realizza pezzi di design artigianale tra arte e funzionalità, con una ricerca su forme, materiali e dettagli capaci di dare carattere agli spazi.

Art

Chameleon Design interpreta il design come ricerca sulla forma, trasformando elementi conosciuti in oggetti dal carattere scultoreo. La collezione Art nasce dall’osservazione, dall’astrazione e dalla sperimentazione di geometrie, materiali e colori per creare presenze contemporanee capaci di dialogare con lo spazio.

Complementi

Piccoli oggetti, grandi storie: la linea Complementi raccoglie creazioni pensate per arricchire gli ambienti con funzionalità e valore estetico. Attraverso forme essenziali, richiami alla memoria e una continua ricerca materica, Chameleon Design porta nell’abitare quotidiano elementi capaci di unire design e narrazione.

Cementine

La collezione Cementine rilegge una tradizione decorativa storica attraverso un linguaggio contemporaneo. Geometrie, texture e superfici ispirate al passato incontrano forme pulite e materiali innovativi, creando un equilibrio tra memoria artigianale, ricerca estetica e design per gli spazi contemporanei.

Origami

La collezione Origami nasce dall’incontro tra la leggerezza visiva dell’antica arte giapponese della piegatura della carta e la solidità della materia. Forme essenziali, geometrie e superfici ricercate trasformano un gesto semplice in creazioni di design capaci di raccontare equilibrio, movimento e continua trasformazione.

Chameleon Design

Chameleon Design realizza pezzi di design artigianale tra arte e funzionalità, con una ricerca su forme, materiali e dettagli capaci di dare carattere agli spazi.

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