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Importanza del “Fattore Umano” nella terapia farmacologica

12 aprile 2018 - Orario: 17:30 - 18:30

La malattia e la conseguente sofferenza sono state vissute all’inizio della storia umana come l’attacco di un nemico invisibile (uno spirito maligno) che metteva in pericolo la vita e creava reazioni emotive simili a quelle dell’attacco di un nemico reale.
L’antico terapeuta (stregone, sciamano, sacerdote) doveva possedere sia doti particolari per esorcizzare lo spirito malvagio, sia un crisma particolare affinché i sofferenti si fidassero ciecamente di lui e dei suoi interventi.

La situazione è rimasta immutata nel tempo in quanto all’attuale terapeuta può non essere sufficiente saper consigliare l’intervento migliore (limitandoci alla prescrizione del farmaco), ma deve anche saper gestire l’ansia del sofferente perché il farmaco non agisce solo per le sue caratteristiche chimiche specifiche, ma anche in parte per la notorietà e per “Chi e come” gli è stato prescritto.
Al terapeuta, al medico, la Scienza ha insegnato molto bene cosa fare, ma non ha insegnato come fare.

A livello non solo inconscio lui é percepito come “il Santo guaritore” al quale ci si affida e del quale ci si fida e il suo compito è facilitato se ritiene il suo assistito non solo come un organo da sistemare ma come un’ entità complessa e desidera essere considerata nella sua totalità.
Il terapeuta deve riuscire ad ottenere il massimo della fiducia perché diventa la migliore medicina, ma non sempre la Scienza gli é sufficiente, perché la fiducia é il frutto non solo di motivazioni razionali ma anche affettive, soprattutto verso coloro che sanno ascoltare e fanno sentire capiti.
Deve, pertanto, essere disponibile ad instaurare, avendo tempo e voglia, un dialogo completo, razionale ed emotivo, che non sia limitato alla sola raccolta dell’anamnesi fisiologica e patologica.
La cooperazione tra farmacista, medico, sofferente, farmaco diventa più facilmente virtuosa, ottenendo risultati positivi se il sofferente può dire del proprio terapeuta “lui si che mi capisce”.

Dettagli

Data:
12 aprile 2018
Ora:
17:30 - 18:30
Categoria Evento:

Luogo

Centro Esposizioni
Via Campo Marzio
Lugano, 6900 Svizzera

Organizzatore

Edmondo Pasini
Tisana