Perché esporre a Tisana

Unico network del benessere olistico e della medicina naturale che copre tutta la Svizzera italiana e il Nord Italia e punto di riferimento europei per la pratica delle discipline olistiche, le tre Tisana sono il palcoscenico ideale per entrare in contatto con il più vasto pubblico possibile di appassionati e cultori del benessere, espresso in tutte le sue declinazioni (fisico, psichico, spirituale e cosmico), che visitano le manifestazioni per acquistare direttamente i prodotti, conoscere e sperimentare nuove tecniche e discipline, approfondire le proprie conoscenze ed entrare in contatto con la propria spiritualità e l’Io più profondo.

Gli svizzeri sono, infatti, da sempre un popolo profondamente attento al proprio benessere psicofisico da raggiungere in armonia con la natura. Basti pensare, ad esempio, che nel 2014 il giro d’affari dei prodotti biologici in Svizzera è cresciuto del 7,5% salendo a 2,2 miliardi di franchi e che gli elvetici spendono circa 221 franchi pro capite all’anno per prodotti biologici (5 volte di più che gli italiani). Così come è in continua crescita tra gli svizzeri e a livello globale la passione per i cosmetici bio, green e naturali: nel 2014 il comparto erboristico ha fatto, infatti, registrare un più 2,4 per cento, per un valore di circa 420 milioni di euro. In ascesa anche il mercato della nutraceutica: la vendita globale degli integratori che favoriscono il benessere fisico è aumentata da 1,37 miliardi di euro nel 2009 a 1,73 miliardi nel 2014 (dati Market analyst Euromonitor International). Tra le nazioni europee, in particolare, la Svizzera è al primo posto per l’utilizzo dell’omeopatia con oltre il 70% circa degli elvetici che crede nella sua efficacia.

Esporre a Tisana

Una passione per il vivere secondo natura che si allarga anche alla pratica delle diverse discipline olistiche, alla ricerca di un contatto diretto e nuovo con la propria spiritualità e interiorità, all’utilizzo di prodotti ecologici per l’arredamento e nell’abbigliamento e alla scelta di vacanze ecosostenibili. Basti pensare che in Svizzera la bicicletta è tra mezzi di trasporto utilizzati più che in ogni altro Paese d’Europa, anche per i viaggi: su circa 7,5 milioni di abitanti ci sono oltre 4 milioni di biciclette.

Ma anche in Italia sta prendendo sempre più piede una nuova coscienza che spinge sempre più consumatori verso uno stile di vita più consapevole, etico e green, sotto tutti i punti di vista. Secondo gli ultimi dati, ad esempio, il boom del biologico in Italia, ha raggiunto un giro d’affari al consumo superiore ai 2,1 miliardi di euro nel solo canale domestico, in particolare nel Nord (che concentra i 2/3 degli acquisti). Secondo recenti analisi dei consumi e comportamenti di spesa dell’Ufficio studi di Ancc-Coop, con la collaborazione scientifica di Ref. Ricerche, il supporto d’analisi di Nielsen e i contributi originali di Gfk, Demos, Doxa e uffici studi Mediobanca, gli Italiani sono pazzi per il biologico (+20%), al punto che il biologico diventa un consumo di massa con un fatturato raddoppiato in 10 anni che oggi vale il 2,5% delle vendite alimentari. Crescono anche i consumi veggie con il 10% degli italiani vegetariani (un primato in Europa seguiti dai tedeschi), il 2% dichiara di essere vegano, ma ci sono anche i fruttariani, i crudisti, i reducetariani ecc.. In aumento anche il consumo di cosmesi naturali (certificati e “vicini alla natura”): nei soli primi sei mesi del 2013 il fatturato è cresciuto del 3,5%, raggiungendo a fine anno i 410 milioni di euro. E anche in fatto di vacanze gli italiani si stanno orientando verso viaggi in armonia con la natura: il 50% circa dei turisti è disponibile a pagare tra il 10 e il 20% in più pur di fare vacanze sostenibili.

Tisana