Aglio orsino: la pianta del mese

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NOME BOTANICO
Allium ursinum

FAMIGLIA
Liliaceae

COME SI USA
Con il bulbo si realizzano tinture, decotti e sciroppi. Per fare il pieno di vitamina C è preferibile consumarlo crudo. L’aglio orsino può essere impiegato per frizioni in caso di dolori reumatici e nevralgie, compreso il mal di testa.

DESCRIZIONE
L’aglio orsino è una pianta dei sottoboschi che predilige il fresco e l’ombra e che può raggiungere dai 20 ai 50 centimetri di altezza. Oltre all’erba è composta anche da fi ori bianchi. È originaria di molte regioni dell’ Europa, della Russia centrale e della Turchia.

PRINCIPI NUTRITIVI
È ricco di vitamine A, B, C e PP, ferro, magnesio e manganese.

PROPRIETÀ TERAPEUTICHE
L’aglio orsino ha diverse proprietà. In particolare è un antibiotico e antimicotico naturale, nonché un disinfettante per il sangue. Contrasta i livelli di colesterolo cattivo, è un potente diuretico e svolge un’importante funzione depurativa per l’apparato digerente. È particolarmente utile per liberare il corpo da tossine e sostanze dannose e, persino, contro eventuali funghi e parassiti. Ricco di vitamine A, B, C e PP, è d’aiuto alle donne in menopausa. Per uso esterno, l’aglio orsino è lenitivo, depurativo e nutriente per la pelle.

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